TRA I LIEVITATI DI CHRISTIAN E LA SCIENZA DI BRESSANINI
TRA I LIEVITATI DI CHRISTIAN E LA SCIENZA DI BRESSANINI
Fonte Foto: Gaetano Sciacca
Nel momento in cui vi diremo che curiamo il nostro blog a prescindere dalla palese associazione con la nostra attività professionale, non credeteci perché staremmo stupidamente mentendo. Ovviamente senza alcuna passione non può venir fuori nulla d’interessante e credibile. Ma è chiaro che se qualche lettore casuale, attratto dai nostri contenuti, finisca anche per incuriosirsi della nostra attività o semplicemente veda distrattamente il nostro logo, non è che ci faccia proprio schifo…
Per concludere la “sagra delle ovvietà fintamente segrete”, ci sembra doveroso ricordare che anche chi cura un canale su Youtube o un gruppo su Facebook, se offre contenuti originali e di qualità, ha certamente impiegato ore, ore e ore di studio e lavoro per offrirli comunque gratuitamente, ed è sacrosanto se riesca infine a rimborsarsi almeno le spese o perfino a guadagnarci qualcosa con pubblicità e sponsorizzazioni. L’unica regola da rispettare è la sincerità con chi fruisce dei contenuti. In altre parole, se leggete queste righe e date un’occhiata al nostro sito, siamo anche più contenti…


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Fra le nostre passioni, a maggior ragione se siete stati nostri ospiti, ben sapete che ci sono i prodotti da forno (specialmente pizze e focacce). E come chiunque abbia una passione, anche noi cerchiamo di informarci, studiare e condividere le nostre “conquiste” pratiche o teoriche, a prescindere da eventuali risvolti professionali. Di conseguenza, oltre a esseri piccoli datori di contenuti e informazioni, siamo anche grandi fruitori delle medesime tramite blog, gruppi su Facebook e canali Youtube specializzati, nei confronti di cui ci sentiamo debitori.

Cogliamo quindi l’occasione per segnalarvi alcune tra le nostre principali fonti d’informazione e confronto, in merito a prodotti lievitati e affini, perché ogni tanto è giusto anche “dare” oltre che “prendere”.


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Vi consigliamo innanzitutto la pagina, il relativo gruppo su Facebook e il canale su Youtube de I Lievitati di Christian con cui non sempre, a dir la verità, siamo stati concordi su alcuni presupposti teorici ma, obiettivamente, oltre ad essere strapiena di contenuti di qualità porterebbe qualunque neofita a sfornare in breve tempo prodotti da forno da fare invidia a tante attività professionali.


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Altro sito/blog in cui ci ritroviamo spesso rimbalzati nelle nostre ricerche, specialmente per la sua tendenza a mettere in discussione tanti preconcetti considerati erroneamente intoccabili, è Pasta Madre Lover.

Infine non possiamo non ricordare la “Corte di Cassazione” di tutto ciò che riguarda il commestibile, ossia il chimico Dario Bressanini, a cui rivolgiamo il nostro “in bocca al lupo” e a cui rinnoviamo la nostra stima .
Fonte Testo: Antonino Rampulla
ARCHIVIO NEWS
GRANI ANTICHI TRA OLIO D’OLIVA E AUTOLISI GRANI ANTICHI TRA OLIO D’OLIVA E AUTOLISI
Stiamo cercando di abbandonare del tutto l’utilizzo di farine non-siciliane per i nostri prodotti lievitati, non solo per il piacere di riscoprire quei grani antichi che, a prescindere dalla moda del momento, i nostri nonni realmente utilizzavano, non solo per prendere le distanze da quei sapori standardizzati che ormai ovunque possiamo trovare, ma anche perché i criteri di produzione di grano in Italia, a differenza delle giurisdizioni d’oltreoceano, limitano fortemente l’uso di fitosanitari la cui effettiva innocuità per l’uomo è ancora da dimostrare. Anche se finora ci siamo riforniti da molini italiani e siciliani è ovvio che particolari farine di forza non possano essere del tutto derivanti da frumento coltivato nel Bel Paese, semplicemente per improbabilità statistica (dato che la produzione in territorio italiano di grano tenero copre solo il 30% del fabbisogno...
DAI COCCODRILLI NELLE FOGNE DI NEW YORK ALLA BRUCIATURA DELLE TEGLIE IN FERRO BLU DAI COCCODRILLI NELLE FOGNE DI NEW YORK ALLA BRUCIATURA DELLE TEGLIE IN FERRO BLU
Se, come noi dell’Agricamping Sophia, sei appassionato di pizze in teglia e focacce, ti è certamente giunta notizia o hai casualmente letto delle miracolose doti di cottura delle leggendarie teglie in ferro blu. Per curiosità, complice anche il lockdown a causa del Covid-19, ne abbiamo acquistato un paio, per uso privato, da produttori diversi. Essendo al corrente, tramite la frequentazione di forum specializzati e la lettura di una miriade di articoli in rete, della fantomatica bruciatura che dovrebbe essere un’operazione preliminare necessaria per dare il via libera al loro utilizzo, ci siamo acriticamente prodigati nel seguire alla lettera una delle guide scovate fra i primi risultati di Google. L’esito? Tanto fumo, odore di olio bruciato in tutta la casa e due teglie apparentemente rovinate. Immediatamente consultati i forum di cui abbiamo accennato, la diagnosi è che...
RIFLESSIONI SUL LIEVITO MADRE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS RIFLESSIONI SUL LIEVITO MADRE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS
Scagli la prima pietra chiunque non abbia mai impastato (almeno la propria prima volta in assoluto…) alla penem canis, scaricando un intero cubetto da 25 grammi di lievito di birra in mezzo chilo di farina, come se avesse dovuto far lievitare anche la ciotola … E dopo un paio d’ore (miracolo!) ritrovarsi a sgranocchiare con difficoltà il biscottoso o gommoso risultato chiedendosi perché non ricordasse nemmeno lontanamente una pizza...Il “problema” è che, come già più approfonditamente spiegato riguardo alla fantomatica autolisi, se la lievitazione avviene più rapidamente della sintesi proteica, quell’impasto perde di edibilità e diviene più indicato per utilizzi alternativi, ad esempio come colla… La lievitazione non è l’unico processo chimico e microbiologico che avviene in un impasto ma certamente è tra i più importanti. E se alle soglie della “fase...
FENOMENOLOGIA DEL FOCACCISMO: AUTOLISI O POOLISH? FENOMENOLOGIA DEL FOCACCISMO: AUTOLISI O POOLISH?
Salto brutalmente preamboli e introduzione, se ne sentite la mancanza leggete pure la precedente disamina fenomenologica concernente poolish, biga e proof . Lo scopo è, sic et simpliciter, cercare di comprendere, tramite test empirici, quali siano i migliori modi per godere di uno fra i doni più graditi che madre natura e l’ingegno umano ci hanno fatto: la focaccia! Cos’è il poolish? È un prefermento preparato con egual parti di acqua e farina e una quantità (per quanto mi riguarda) minima di lievito, meglio se infilato in frigorifero (ovviamente in una ciotola…), tanto i lieviti sono attivi anche tra i 4 e gli 8 gradi Celsius, per 16 ore (se a temperatura ambiente, per molto meno tempo ma sarà differente anche la qualità finale del poolish). Vale sempre la regola dei lievitati: se avete fretta, le crespelle (crepes, per i francofili) si preparano in molto meno tempo…...
FENOMENOLOGIA DEL FOCACCISMO: ORIENTARSI TRA POOLISH, BIGA E PROOF FENOMENOLOGIA DEL FOCACCISMO: ORIENTARSI TRA POOLISH, BIGA E PROOF
Come qualche milioncino di italiani, sto “approfittando” di questo periodo di forzata ma inevitabile quarantena per testare alcune ricette di impasto e procedimenti di cottura in vista di migliorare le mie versioni di alcuni lievitati siciliani. Una premessa è d’obbligo: tutto ciò che è tradizionale soffre il limite di essere più o meno codificato e qualunque tentativo di introdurre un ingrediente o osare un procedimento esogeno viene per lo più aggredito e rigettato dai tradizionalisti radicali. Che ciò avvenga per timore di scoprire che si possa ottenere una versione migliore, nel nostro specifico caso, di focaccia che metta in discussione la sapienza culinaria antica e sacralizzata della nonna? A scanso di fraintendimenti, con questo non voglio dire che le nonne cucinino male, anzi… Ma che spesso è necessario un po’ di coraggio, di accettazione che alcune...
TORRE FANO: DA 2500 ANNI CI GUARDA LE SPALLE DAI PIRATI TORRE FANO: DA 2500 ANNI CI GUARDA LE SPALLE DAI PIRATI
Quando e perché fu costruita Sappiamo che nel 1526 Torre Fano fu parzialmente distrutta dal corsaro barbaresco Dragut (in realtà ammiraglio della flotta ottomana, viceré di Algeri, signore di Tripoli e Mahdia), habitué di saccheggi e razzie nelle coste siciliane. Il fenomeno della pirateria barbaresca (da Barberia, ossia il nome col quale gli europei dal medioevo definivano il Maghreb africano, abitata appunto dai berberi), politicamente connesso all’Impero Ottomano, tra il XIV e il XIX secolo è stato una vera piaga per lo sviluppo delle coste siciliane. I corsari barbareschi non si limitavano infatti esclusivamente ad abbordare e razziare navi ma furono protagonisti anche della deportazione e riduzione in schiavitù di migliaia di siciliani (ad esempio, a Lipari, nel 1544, furono deportate 9000 persone), per loro fonte notevole di reddito (una giovane schiava europea poteva...
BUSINESS ADVANTAGE DI TRIPADVISOR? 400 EURO IN MENO IN TASCA… BUSINESS ADVANTAGE DI TRIPADVISOR? 400 EURO IN MENO IN TASCA…
Ebbene sì…abbiamo ceduto al “sistema”! Nonostante le nostre enormi perplessità al riguardo, alla fine del mese d’agosto del 2019 ci siamo fatti convincere a sborsare circa 400 euro per il pacchetto Business Advantage di TripAdvisor. Che cosa avremmo voluto ottenere? Visibilità nella classifica di default di TripAdvisor, ossia quella relativa al rapporto qualità/prezzo. Prima di stipulare il contratto, al Business Development Sales Executive da cui siamo stati contattati e successivamente anche al Senior Customer Success Executive, abbiamo esplicitamente espresso la sola esigenza di avere visibilità nell’ordinamento di default. Ci è stato quindi spiegato che il pacchetto Business Advantage ci avrebbe dato la possibilità di inserire una nostra Offerta Speciale che ci avrebbe consentito di essere contemplati nella classifica secondo il rapporto qualità/prezzo. È stato...
IL PORTO DI ELORO IL PORTO DI ELORO
Di Eloro ne abbiamo già ampiamente parlato qui e qui. Non è un segreto che lo ritenga tra i posti più affascinanti del circondario e quando ne ho occasione, ad esempio per far da cicerone a qualche amico, ci vado con piacere. Proprio durante una delle mie ultime passeggiate lungo il “sentierino” che “collega” la spiaggia di Eloro con la spiaggia della Pizzuta, ho avuto modo di soffermarmi su alcune formazioni rocciose che, data la loro particolare conformazione, hanno sempre destato la mia curiosità, suggerendomi non solo che non avessero nulla di naturale (e che quindi fossero legate ai resti archeologici abbandonati dietro la recinzione) ma anche che quel tratto di costa frastagliata, tra le due splendide spiagge sabbiose, in passato dovesse presentarsi in modo radicalmente differente.Ho il dovere però di precisare che percorrere quel “sentierino” (che non...