VINI SULTANA PRESENTA IL…MENU SOPHIA!
VINI SULTANA PRESENTA IL…MENU SOPHIA!
Fonte Foto: Vini Sultana
Vini Sultana dedica agli ospiti dell’Agricamping Sophia un menu di prodotti tipici locali, con un gustoso primo e un dolce siciliano, accompagnati dall’immancabile qualità del vino di propria produzione.

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A soli 15 euro a persona, solo a pranzo, ecco a voi il Menu Sophia:

- Pane condito
- Salame e salsiccia secca
- Formaggi
- Olive e pomodorini secchi
- Melanzane e peperoni arrostiti
- Insalata di pomodoro e cipolla
- Primo (proposta del giorno)
- Dolce tipico siciliano

VINI (in caraffa) a scelta tra:

- “Quarantottore” – Nero d’Avola – rosso 2016
- “Pistammutta” – Nero d’Avola – rosato 2016
- Syrah – rosso 2016

SOLO SU PRENOTAZIONE!!! Per prenotare, telefonare al 339 8313718
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Fonte Testo: Antonino Rampulla
ARCHIVIO NEWS
ISPICA E IL LOGGIATO DEL SINATRA ISPICA E IL LOGGIATO DEL SINATRA
Ispica è una tranquilla cittadina del ragusano, alla quale nel 1693 toccò una sorte simile a quella di Noto: semidistrutta dal sisma, fu in larga parte ricostruita in sede diversa dal sito originario. L’antica città si sviluppava in seno alla parte più a sud della Cava d’Ispica, vallata fluviale fra i monti iblei. Furono mantenuti nel sito originario solo i quartieri costruiti attorno alle semplicemente danneggiate (ma rimaste in piedi) chiese di Sant’Antonio e del Carmine, quartieri che conservano ancora l’impianto irregolare tipico dei borghi medievali. La nuova città venne ricostruita al di fuori della cava, a scacchiera, con strade rettilinee e larghe.Chiamata Hyspicae fundus dai romani, probabilmente in riferimento alla cava, divenne Spaccaforno in epoca medievale per riacquistare ufficialmente l’antico lemma nel 1935, italianizzato in Ispica. La sua ricostruzione...
NOTO, NON PLUS ULTRA DEL BAROCCO SICILIANO NOTO, NON PLUS ULTRA DEL BAROCCO SICILIANO
Che Noto, cittadina di poco meno di 25.000 abitanti, sia il quarto comune italiano per estensione, la dice lunga sulla sua importanza storica e influenza politica, che ha visto come rivale nella Sicilia sud orientale la sola Siracusa. La storia di Noto è millenaria, probabilmente preesistente alla colonizzazione greca. Tuttavia la Noto che oggi conosciamo è stata ricostruita 8 km più a sud rispetto al sito originario, in seguito al devastante sisma che nel 1693 l’ha rasa al suolo. Tale opera di rifondazione si è di fatto rivelata un laboratorio di geniali menti ingegneristiche e artistiche dell’Europa del XVIII secolo, in grado di dar luce all’impianto urbanistico di raffinata architettura barocca oggi conosciuto come centro storico di Noto, divenuto dal 2002 Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.Il centro storico è un susseguirsi di palazzi, chiese, piazze e scalinate,...
ELORO, UN TUFFO AI PIEDI DELL’ANTICA COLONIA GRECA ELORO, UN TUFFO AI PIEDI DELL’ANTICA COLONIA GRECA
Eloro è stata la prima colonia di Siracusa, fondata su una collina che si affaccia sul mare, presso la foce del Tellaro, alla fine dell’VIII a.C. Rimangono rovine di templi, di mura, di necropoli, dell’agorà e di monumenti funerari come la Colonna Pizzuta. E rimane soprattutto tanto amaro in bocca poiché si tratta di un sito archeologico abbandonato alla mercé di tombaroli attrezzati perfino con ruspe, alla ricerca di tesori archeologici da destinare al mercato nero. Tuttavia la “sorte” avversa a questo sito ha origini meno recenti: il piccolo teatro greco risalente alla fine del IV, in parte scavato nella roccia, visibile dal sentiero che porta alla spiaggia, è stato tranciato dall’ignoranza fascista al fine di realizzare un canale idrico per la bonifica dell’area.Leitmotiv della storia architettonica siciliana è la costruzione di edifici da parte della civiltà...
INFIORATA DI NOTO 2018: ALL’INSEGNA DELLA PROSPERITÀ INFIORATA DI NOTO 2018: ALL’INSEGNA DELLA PROSPERITÀ
L’Infiorata di Noto non inizia in Via Nicolaci per concludersi nella scalinata della Chiesa Montevergini. L’intera città di Noto si apre all’evento, avvolgendolo di una festosità dagli inequivocabili rimandi bassomedievali, con sbandieratori in corteo su imponenti figure ritmiche suonate da rullanti e tamburi, di fronte a un’ipotetica corte netina in abiti d’epoca sotto i portici di Palazzo Ducezio. Lo sfilare convulso di un vivace drago, su un frenetico tambureggiare ad accompagnarne i movimenti, testimonia la dedica di questa XXXIX edizione dell’Infiorata: Cina in fiore – La via della seta.L’aspetto interessante dell’Infiorata è la capacità di travalicare i confini territoriali e artistici, fungendo da cassa di risonanza e collante di ambiti tra loro molto diversi. Così la Loggia del Mercato, Piazza San Camillo, Piazza Val di Noto, Piazza XVI Maggio, ospitano...
UNA RISERVA NATURALE COME VENDICARI È INCOMPATIBILE CON LA BANDIERA BLU? UNA RISERVA NATURALE COME VENDICARI È INCOMPATIBILE CON LA BANDIERA BLU?
Con estremo stupore anche quest’anno mi sto trovando a costatare che le spiagge di Vendicari siano definitivamente sparite dal novero delle spiagge insignite di Bandiera Blu. Com’è possibile? Com’è possibile che una delle riserve naturali più immacolate della Sicilia sia stata esclusa dal celebre certificato di garanzia della FEE (Foundation for Environmental Education)? Da una lettura ai criteri di attribuzione, sul sito ufficiale , si evince facilmente che l’assegnazione della Bandiera Blu risponde a parametri che una riserva naturale come Vendicari non può soddisfare. Ecco i principali motivi. La FEE contempla le località “ufficialmente” balneari che ne facciano richiesta. A Vendicari la balneazione è in un certo senso “tollerata”, nel rispetto radicale dell’ambiente: infatti tutti i comportamenti da “spiaggia” sono esplicitamente vietati in ognuno dei...
VINI SULTANA, TRADIZIONE E INNOVAZIONE VINI SULTANA, TRADIZIONE E INNOVAZIONE
Quando assaggio un vino cerco di disfarmi da ogni pregiudizio. Altrimenti in una bottiglia etichettata come Barolo, perfino il vino più scarso del mondo mi sembrerebbe più buono di quel che è… Cerco di concentrarmi solo su ciò che sto provando nel berlo. Premesso il giusto abbinamento col cibo e a prescindere dalla funambolica terminologia da enologi e sommelier, per quanto mi riguarda, un vino dev’essere buono. E chiedo venia per la presunta ovvietà… L’ausilio di escamotage chimici (che non sono necessariamente sinonimo di nocivi), al fine di correggere alcuni difetti, hanno negli ultimi decenni standardizzato il gusto del vino, tanto che anche con qualità d’uva molto diversa si finisce per ottenere un vino molto simile. Oggi si tende a valorizzare maggiormente le caratteristiche proprie dei vitigni, ad esempio riducendo i tempi di maturazione del vino in barrique (la...
SICILIAN SAVOURS E LA REINVENZIONE DELLA PUTìA SICILIAN SAVOURS E LA REINVENZIONE DELLA PUTìA
Qualche anno fa un politico italiano definiva, un po’ infelicemente, choosy i giovani italiani. Sebbene siano sempre un po’ azzardate generalizzazioni così drastiche, è probabile si riferisse a una parte d’italiani culturalmente figli del retaggio del secolo scorso, secondo cui alla laurea dovrebbe necessariamente corrispondere un lavoro riservato a un determinato lignaggio. Insomma, il messaggio che quella definizione di fatto ha veicolato è che i giovani italiani snobberebbero lavori poco prestigiosi e contratti poco garantiti. Tuttavia i fatti, ieri come oggi, descrivono una realtà in cui i giovani, nonostante un livello culturale che cinquant’anni fa avrebbe loro spalancato non poche porte lavorative di un certo credito, oggi accettano i lavori più disparati e i contratti più fantasiosi o, rimboccandosi le maniche, utilizzano le proprie conoscenze per “inventarsi”...
LA SURREALE PUNTA CIRICA LA SURREALE PUNTA CIRICA
Punta Cirìca è la sintesi di tutto il fascino che la costa sud della Sicilia è capace di esprimere. Lunghe spiagge separate dalla strada costiera da dune di sabbia dal sapore magrebino. Vegetazione tipica delle zone mediterranee in cui il sole picchia per la maggior parte dell’anno. Scogliere di tufo bianco modellate dal costante infrangersi delle onde. Piccole calette sabbiose. Faraglioni che si ergono fieri dal mare. Sembra di trovarsi all’interno di una tela in cui tutto il paesaggio è stato magistralmente e intenzionalmente dipinto da una mente creativa.La mano dell’uomo, in un certo senso, in effetti c’è: la sistemazione di una scogliera frangiflutti, a protezione di una parte di costa a rischio erosione, ha creato una serie di piscine naturali circolari che concorrono a dare una sorta di tono surreale al paesaggio. Vi si accede da una stradina che porta a un vecchio...