INFIORATA DI NOTO
INFIORATA DI NOTO
Fonte Foto: https://www.flickr.com/photos/malegasolare/
L’Infiorata è una manifestazione artistica che si svolge a Noto generalmente durante la terza domenica del mese di maggio. Nata nel 1980 dall’incontro tra artisti infioratori di Genzano (cittadina nel cui seno nasce la particolare tecnica pittorica) e Netini. La "salita" di via Corrado Nicolaci, si tinge di primavera, vestendosi di un soffice tappeto di mosaici di fiori che conducono, sotto sfarzosi balconi barocchi, all’ingresso della Chiesa di Montevergini e al palazzo "Villa Dorata" del Principe Nicolaci. Ogni anno è proposto un tema come filo conduttore delle opere floreali. I temi scelti nel 2013 e nel 2014 sono stati rispettivamente Giappone e Russia: sono quindi stati invitati artisti infioratori giapponesi e russi per celebrare una sorta di gemellaggio artistico. Attorno all’infiorata ruotano eventi culturali d’altro genere come concerti, mostre, spettacoli teatrali e artigianato d’eccellenza.

L'infiorata 2018 (18-19-20 maggio), dedicata all'incontro con la cultura cinese, è intitolata Cina in Fiore "Le vie della seta". Per maggiori e dettagliate informazioni clicca qui.
Fonte Testo: Antonino Rampulla
ARCHIVIO NEWS
LO SGUARDO CORTO DEL “RESTATE A CASA VOSTRA” LO SGUARDO CORTO DEL “RESTATE A CASA VOSTRA”
Lévi-Strauss spiegava che l’errore occidentale sull’evoluzione, fosse quello di considerarla solo in relazione ai propri parametri. Non a caso, fino a buona parte del secolo scorso, l’Occidente ha voluto vedere nella propria superiorità di tecniche e tecnologie belliche, una superiorità culturale a tutto tondo. Dotandosi di ideologie per cui Dio, la natura o la dialettica storica, avrebbero investito la propria cultura del compito di redimere e civilizzare culture considerate inferiori, ha di fatto trovato il modo per giustificare stragi, depredazioni e sottomissioni, facendo uso della propria oltremodo efficiente capacità di portare morte e distruzione.
Ne consegue che il grado d’evoluzione di una cultura sia stato per l’Occidente direttamente proporzionale alla sua capacità bellica. Così gli spagnoli, in nome della...
MARZAMEMI, LA RESISTENZA AL NON-LUOGO MARZAMEMI, LA RESISTENZA AL NON-LUOGO
Del bello che ci circonda, spesso ce ne accorgiamo solo quando vediamo che è apprezzato dagli altri. Ad esempio, Scicli è stato sempre lì, dietro l’angolo. Tuttavia ci siamo davvero accorti della sua bellezza solo grazie al Commissario Montalbano... Anche del vino di Pachino, l’ormai celebre in tutto il mondo Nero d’Avola, ci siamo accorti di quando fosse buono solo dopo che per decenni l’abbiamo venduto a buon mercato a francesi, piemontesi e toscani come vino da taglio. Se col Nero d’Avola di Pachino si dava corpo ai rossi di Borgogna, al Chianti e al Barolo, tanto malaccio non doveva essere… Ma solo se per gli “altri” è buono, allora è davvero buono. Non è un male che ci si arrivi dopo: semplicemente importa arrivarci, prima o poi. Il problema nasce quando si dimentica o non si sa bene cosa ha fatto sì che una cosa fosse riconosciuta come...
VENDICARI, DOVE IL TEMPO SI È FERMATO VENDICARI, DOVE IL TEMPO SI È FERMATO
A Vendicari si arriva dalla SP 19 “Noto-Pachino”, purtroppo con i propri mezzi, perché nemmeno in estate esiste un mezzo pubblico che si fermi lì. Ed è un peccato. Vendicari è una riserva naturale che si estende dalle porte di Pachino fino quasi a Noto, per ben 1512 ettari. Ci sono essenzialmente quattro punti di accesso: la nona strada di San Lorenzo, Vendicari (cioè l’ingresso principale), Calamosche e Eloro.
A Vendicari bisogna andare per il mare pulitissimo, per le splendide spiagge di sabbia intercalate da scogliere, per i percorsi lungo la costa tra fichi d’india e palme nane, per i fenicotteri rosa che fanno tappa nei suoi pantani, per antiche tonnare, chiesette bizantine e piccoli teatri greci. Probabilmente non ci troverete un McDonald's, ma ho il sospetto che questo sia solo un bene…
A Vendicari purtroppo i cani non possono entrare per non interferire...
TRA TESORI ARCHEOLOGICI (E NON SAPERLO) - PERCHÉ SOPHIA TRA TESORI ARCHEOLOGICI (E NON SAPERLO) - PERCHÉ SOPHIA
La cultura antica e classica hanno lasciato tracce così profonde e indelebili in Sicilia, che nessun'altra civiltà o dominazione succedutasi nel corso della storia è mai riuscita a cancellare o a far dimenticare. Gli antichi resoconti storici, spesso conditi da aspetti leggendari e imprecisioni geografiche, hanno contribuito ad arricchire di fascino l’aura mitica che avvolge l'isola. Così Hybla, leggendaria città-stato del re siculo Hyblon, fiero oppositore della greca Siracusa, viene oggi cercata da Paternò a Ragusa, da Piazza Armerina a Pantalica, in relazione a indizi storici e archeologici. Ad esempio, Tucidide (460 a.C.-404 a.C.) cita tre distinte città; invece Erodoto (484 a.C.-430 a.C.) e Tito Livio (59 a.C.-17) parlano di un’unica Hybla. È storicamente probabile che siano ciclicamente sorte diverse “Hybla” nella parte orientale dell’isola,...
ARANCINO AL SUGO DI CARNE: LA MIA VERSIONE. ARANCINO AL SUGO DI CARNE: LA MIA VERSIONE.
Se si vive in Sicilia si sa: metà delle chiacchierate tra amici e parenti verte sul mangiar bene. Parliamo di cibo anche mentre mangiamo e perfino quando abbiamo finito (e si finisce solo quando si è ben oltre il senso di sazietà, altrimenti per la nonna “nun manciasti nenti!”) Aperitivo? Brunch? Qui da noi esistono solo tre appuntamenti col cibo: colazione, pranzo e cena. E vi assicuro che sono sufficienti…
Oggetto ricorrente delle suddette chiacchierate è il chiodo fisso di ogni siciliano: dove mangiare il miglior arancino della Sicilia. Sarebbe però più facile stabilire se sia nato prima l’uovo o la gallina. Perché noi siciliani non siamo d’accordo nemmeno sul genere: arancino o arancina? Ma questa è un’altra storia… Ogni capoluogo ha la sua tradizione (la sua panatura, la sua tipologia di sugo/ragù, etc.) e il suo campanilismo, ogni...
IL "GIRO D’ITALIA 2018" IN SICILIA IL "GIRO D’ITALIA 2018" IN SICILIA
Anche nel 2018 il Giro d’Italia farà tappa in Sicilia. Il prossimo maggio saranno infatti tre le frazioni che riporteranno la corsa ciclistica sulle strade siciliane. Dopo il prologo in Israele, la carovana rosa arriverà a Catania, da dove, martedì 8 maggio, prenderà il via la tappa di media montagna che si concluderà dopo 191km nella splendida cornice di Caltagirone. Il giorno seguente la corsa partirà da Agrigento, la città dei Templi, e si concluderà dopo 152km pianeggianti, a Santa Ninfa, vicino Gibellina, nel Belice.
Ma la tappa regina dell’intera prima parte del Giro d’Italia sarà quella del 10 maggio, che partendo da Caltanissetta arriverà sull’Etna con una difficoltosa ascesa finale. Quest’anno lo spettacolo è garantito dalla presenza dei più forti ciclisti al mondo, grazie alla presenza, per la prima volta al Giro, del pluricampione del Tour de...
I MOTI DEL NON SI PARTE I MOTI DEL NON SI PARTE
Forse non tutti sanno che tra la fine del 1944 e l’inizio del 1945, la Sicilia sudorientale fu sconvolta da una serie di tumulti, che sfociarono in vere e proprie ribellioni, in seguito alla decisione del neonato Regno d’Italia del Sud di richiamare alle armi una leva di giovani che ormai considerava chiusa la guerra da un paio di anni.
Ebbe sicuramente altrettanta importanza una tassa sul grano, ovvero l’istituzione dei cosiddetti “Granai del popolo”, che colpì maggiormente le province di Ragusa e Siracusa. Questi avvenimenti vengono oggi ricordati come i Moti del non si parte. Gli episodi più gravi furono sicuramente quelli di Comiso e Ragusa. A Comiso, cittadina oggi conosciuta per il suo nuovo aeroporto, fra il 5 e il 6 gennaio del 1945 i carabinieri vennero fatti prigionieri da circa cinquecento persone che costrinsero anche la polizia ad...
VINI SULTANA PRESENTA IL…MENU SOPHIA! VINI SULTANA PRESENTA IL…MENU SOPHIA!
Vini Sultana dedica agli ospiti dell’Agricamping Sophia un menu di prodotti tipici locali, con un gustoso primo e un dolce siciliano, accompagnati dall’immancabile qualità del vino di propria produzione.
A soli 15 euro a persona, solo a pranzo, ecco a voi il Menu Sophia:

- Pane condito
- Salame e salsiccia secca
- Formaggi
- Olive e pomodorini secchi
- Melanzane e peperoni arrostiti
- Insalata di pomodoro e cipolla
- Primo (proposta del giorno)
- Dolce tipico siciliano

VINI (in caraffa) a scelta tra:

- “Quarantottore” – Nero d’Avola – rosso 2016
- “Pistammutta” – Nero d’Avola – rosato 2016
- Syrah – rosso...